Ingelva

TECNOLOGIA

L’impianto di protezione Antimpatto® si inserisce nel campo elettromagnetico che precede la formazione del fulmine leader, agendo come un riflettore passivo avente funzione di direttività molto arrotondata. L’energia in radio frequenza che investe l’antenna è quindi in parte consumata e in parte riflessa.

Il sistema Antimpatto® non accentra le linee di forza del campo elettrostatico, ed è paragonabile ad un’antenna multidirezionale e multi gamma per le modulazioni a radiofrequenza. L’energia riflessa dal parafulmine esercita un’azione dispersiva influenzando sia i meccanismi di separazione e accumulo delle cariche, sia la formazione delle microscariche parziali. Il fulmine leader, ostacolato nella sua genesi, stenta a prodursi e la carica ha una evoluzione, spaziale e temporale, priva dell’ultima fase macroscopica.

Il sistema Antimpatto® elimina inoltre gli effetti di interferenza e di induzione elettromagnetica, causa primaria di danni agli impianti elettrici ed elettronici e normalmente generati nei sistemi di prevenzione tradizionali, dal passaggio del fulmine dai captatori (asta parafulmine o gabbia di Faraday) al dispersore (messa a terra).

Ingelva difende ogni immobile dall’azione dei fulmini con la progettazione e il più opportuno dimensionamento deI sistema Antimpatto® e ne garantisce la sua efficacia per 10 anni con una copertura assicurativa Prodotto della Allianz di 1,5 mil€.

I nostri Apparecchi li distinguiamo a seconda della loro funzione in tre famiglie di prodotto ed un impianto Antimpatto®   è solitamente costituito da prodotti di ognuna di esse:

Difesa Aerea

Gli elementi che costituiscono la protezione aerea sono: la testa primaria, le teste aeree secondarie (correttori aereo) e l’elemento aereo RLC. La testa primaria è l’elettrodo finale contrapposto alla nube e, in ultima analisi, l’elemento che opera la disgregazione del cumulo energetico temporalesco. I correttori hanno la funzione di evitare disuniformità macroscopiche del campo elettrico stazionario e modificazioni della funzione di direttività del complesso parafulmine-ambiente. Il congegno RLC costituisce un ulteriore rafforzamento dell’attività elettromagnetica della testa e dell’impianto: è caratterizzato da un notevole coefficiente di autoinduzione, il che implica un elevato valore di impedenza per tensioni rapidamente variabili

Difesa Terrestre

L’elemento che costituisce la protezione per la zona di terra è rappresentato dall’impedenza blocco. Tale elemento ha il compito di introdurre una elevata impedenza nei riguardi delle correnti variabili a fronte estremamente rapido, come nel caso di fulmini ascendenti, mentre è caratterizzato da impedenza trascurabile  per regimi stazionari e quasi stazionari (50/60 HZ)

Filtri Anti Induzione Elettromagnetica

Questo tipo di protezione è rivolta alla difesa di tutti gli elementi elettronici particolarmente delicati e sensibili presenti nelle abitazioni private e nelle aziende : impianti d’allarme, televisori , computers e servers dati. A tale scopo vengono utilizzati specifici limitatori di tensione, differenti quanto a soglia e tempo di intervento, tensione di sorpasso, potenza assorbita e potenza dispersa. Questi circuiti provvedono alla protezione di linee elettriche, telefoniche, citofoniche, di trasmissione dati e cavi d’antenna. In caso di induzioni molto intense, costituiscono la sede preferenziale del danneggiamento, “salvando” l’utilizzatore; in ultima analisi si comportano dunque come valvola di sicurezza.